La regolazione della qualità nel servizio rifiuti entra in una nuova fase operativa. Con gli aggiornamenti introdotti da ARERA e con l’apertura della raccolta dati relativa al 2025, enti locali, gestori e ambiti territoriali si trovano di fronte a un passaggio cruciale: garantire la corretta verifica, validazione e trasmissione delle informazioni richieste dall’Autorità entro le scadenze fissate.

Non si tratta di adempimenti meramente formali. La qualità del servizio rifiuti è ormai oggetto di una regolazione strutturata, con obblighi puntuali e controlli sempre più stringenti. Per gli Enti territorialmente competenti (ETC) e per i gestori, l’errore o il ritardo nella trasmissione dei dati può tradursi in criticità amministrative, contenziosi e possibili rilievi da parte dell’Autorità.

Leggi qui la guida operativa che abbiamo pubblicato su lentepubblica.it, per orientarsi tra le novità e arrivare preparati alle scadenze del 2026.